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CHE SUD FA
Camillo Albanese giornalista napoletano
(e consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti) ha
pubblicato un libro di poesie Tanto pe' pazzià. Sono
poesie scritte in napoletano, anticipate da nobili concetti
di grandi scrittori di tutti i secoli ( per esempio François
Mauriac ricorda che "lo scrittore è essenzialmente
un uomo che non si rassegna alla solitudine"").
Albanese nei suoi versi non insiste nel
personale, difatti invoca "Napolivò turnà
a cantà". E trova Bassolino il santo del panaro".
Poi lamenta come i maccheroni sono trattati in Padania e,
forse ancora in polemica con il settentrione, ricorda che
una volta si diceva "meglio pezzente ca ricco e gran
fetente, mo se dice: meglio l'oro ca na cuscienza ca vale
nu tesoro"
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