| |
RECENSIONI
|
Don Benedetto un reportage sull'uomo
Albanese ha lavorato a raccogliere
memorie di fatti accaduti in un lunghissimo arco di tempo
per ricostruire una vita iniziata nel 1866, appena cinque
anni dopo l'unità d'Italia, e conclusasi nel 1952.
Il libro si apre con un lungo capitolo
nei quali si accenna ai momenti principali della vita di
Croce
storicizzandole per quanto è possibile
in un libro che non perde mai la qualità di racconto
aneddotico
Un libro che come dice nella Prefazione
Giovanni Russo, "Albanese ha avuto il merito di cogliere
Croce nella sua quotidianità, senza rimpicciolirlo
nel pettegolezzo perché, per tutto il libro, circola
un sentimento di affettuoso rispetto."
Arturo Fratta
|
|
E venne un uomo di nome Benedetto
Un Benedetto Croce sconosciuto. Possibile?
- direte. Proprio lui, il grande filosofo di fama mondiale?
Ebbene sì. Ce lo presenta con pennellate sapienti
e delicate un attento cantore della napoletanità,
Camillo Albanese
È un ritratto inedito che
rivela, al di là dell'imponente statura dello studioso,
la figura di un uomo, di un napoletano come tanti, visto
nella dimensione e nella vita di ogni giorno. Non un libro
agiografico, tuttavia, ma una ricerca discreta e diligente
nelle pieghe meno conosciute del suo carattere
Sono
tanti i "flash" raccolti da Camillo Albanese sull'uomo
Benedetto Croce, visto nella sua quotidianità
capace
di perdonare offese alla sua persona, ma non alle sue idee,
di emozionarsi a volte come uno scolaretto, affabile con
gli umili, ma fustigatore degli intellettuali millantatori.
Pasquale Tempesta
|
|
Pizza, mozzarella e panzarotti per don Benedetto
Tranches de vie, frammenti di quotidianità
che fanno rivivere il tratto umano di uno dei più
grandi nomi della cultura europea: li racconta Camillo Albanese
in Un uomo di nome Benedetto. Un piacevole romanzo a episodi,
scrupolosamente documentati, della vita del filosofo
Gaetano Afeltra
|
|
Frammenti quotidiani di Don Benedetto
"I libri bisogna gustarli in
tutte le sfumature che ci offrono" diceva Croce, ed
è lo stesso interesse che bisogna avere per seguire
il reportage di Albanese, ricco di curiosità dedicate
alle smanie e alle manie, al pensiero e al senso d'ironia,
nonché ai rapporti con i molteplici protagonisti
della vita culturale napoletana e italiana e mondiale del
primo Novecento senza trascurare quelli con la gente comune.
Gianna Bruno
|
|
Gli schiaffi verbali di Croce a Mussolini
Il saggio di Albanese (
) rivela
molti particolari inediti dell'opposizione di Croce a Mussolini.
|
|
La vita di Croce (
) è raccontata
da Albanese attraverso le sue umane passioni, manie, amici
e discepoli.
Mirella Cini
|
|
Croce, testimone di Napoli
Albanese in un agile ricostruzione della
vita di Croce, ne divulga il personaggio, l'umanità
e il mondo che gli ruotò intorno. Il libro è
ricco di ricostruzioni inedite, che non cadono nel pettegolezzo,
ma ci conferiscono l'immagine più autentica di Croce
L'Autore
ci regala immagini capaci di farci penetrare nel personaggio
più di una disquisizione filosofica
Gennaro Sangiuliano
|
|
Nell'intimo di Croce, ispiratore dei valori
liberali
Non è la solita biografia
rintracciabile in una qualsiasi enciclopedia, bensì
l'affresco di una vita esemplare, inimitabile, raccontata
in dodici capitoli
. Un libro che sparge odore di umanità
su una figura conosciuta principalmente per le sue immortali
opere.
Fabio Ranucci
|
|
In questo volume è raccontato
- tra l'altro - il Croce innamorato di Nella, la donna con
cui convisse ma che non sposò; il matrimonio con
Adele Rossi; il legame con le figlie
Mirella Cini
|
|
Il mistero del barbiere di Croce
I meriti di questo libro di Camillo
Albanese sono almeno due. La bibliografia sull'opera crociana
è infinita e sterminata è anche l'aneddotica,
basti pensare solo le cose scritte da Fausto Nicolini, Gino
Doria, Italo De Feo, Alfredo Parente, Raffaele Mattioli,
Raffaello Franchini. Mancava però un libro che raccogliesse
e legasse tra loro i tanti aneddoti della vita di Croce.
L'Autore lo ha fatto e ha ricostruito "la vita di avventure
di fede e di passione" e di filosofia di Croce sia
sulla base di fatti e fatterelli, sia raccogliendo testimonianze
e confidenze degli amici, tra i quali spiccano quelle di
Alessandro Cutolo
Il secondo merito del libro
di Albanese lo sottolinea Giovanni Russo nella Prefazione.
È andato a scovare persone che, pur non essendo degli
studiosi, avevano frequentato Croce
Giancristiano Desiderio
|
|
Benedetto Croce inedito
il libro di Albanese
al di
là della biografia essenziale, presentata con prosa
godibile, quasi un racconto
cede la parola agli allievi,
agli amici del Maestro, ai napoletani, dal libraio, al vicino
di casa, alla pizzaiola. Ne deriva un affresco dal quale
emerge la grandezza del filosofo e la napoletanità
del personaggio
. Il libro ha anche il merito di disegnare
uno spaccato significativo del mondo culturale dell'epoca
che aveva in Napoli il punto di riferimento più autorevole
Michele Cristallo
|
|
I meriti del libro sono essenzialmente
due: l'autore ha ricostruito "la vita di avventure,
di fede e di passione" di Croce sia sulla base di fatti
e fatterelli, sia raccogliendo testimonianze e confidenze
degli amici del filosofo. Il secondo pregio è che
l'autore che l'autore è riuscito a scovare persone
che, non essendo studiosi,hanno frequentato da vicino Croce:
il pizzaiolo di fronte al palazzo Filomarino, la vicina
di casa
Insomma Albanese coglie il filosofo nella
quotidianità, senza però rimpicciolirlo nel
pettegolezzo.
|
|
Il gigante che ha dominato la vita
culturale italiana in tutta la metà del '900 è
raccontato da Albanese attraverso le sue umane passioni
(
). Raccontato in questo volume (
) il rapporto
con Mussolini, ma anche con la tabaccaia, i vicini, il pizzaiolo.
Mirella Cini
|
Il
Pensiero
Rivista di filosofia |
È con piacere che segnaliamo
il libro di Albanese dedicato a Benedetto Croce [
]
L'Autore riesce a fornire un interessante ritratto umano
del filosofo, con un approccio che si caratterizza per l'amore
nei confronti della "materia" trattata, esposta
con stile agile e fluido, che ne rende piacevole la lettura
Giannino Di Tommaso
Università degli studi - L'Aquila
|
|
|
|